🌿 Ecco come combattere il coleottero giapponese con AcquaBase, propoli e silicato di potassio
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| Immagine prodotta con la piattaforma https://copilot.microsoft.com |
💧 La formula: AcquaBase, propoli e silicato di potassio
Franco impiega AcquaBase, l’acqua potabile di Torino decantata con il Metodo CercoSano, arricchita con:
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7 gocce di estratto di propoli, noto per le sue proprietà antimicrobiche e corroboranti
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20 ml di silicato di potassio, che rafforza le pareti cellulari delle piante e le rende meno appetibili agli insetti
Questa miscela viene diluita in 5 litri di AcquaBase e inserita nel serbatoio da 15 litri del suo atomizzatore a motore a spalla. L’irrorazione viene effettuata su tutte le colture: rose, ortensie, fragole, mirtilli, ribes, more e molte altre varietà presenti nei suoi vivai.
🛡️ Risultati sorprendenti
Secondo Veimaro, questa combinazione non solo blocca l’attività distruttiva del coleottero giapponese, ma inibisce anche la sua capacità riproduttiva, riducendo drasticamente la presenza dell’insetto nei suoi vivai.
🎥 Vuoi vedere i risultati?
Sul sito cercosano.it sono disponibili i video dimostrativi di Franco, dove mostra l’efficacia del trattamento e condivide consigli pratici per chi vuole replicare il metodo.
Un trattamento semplice, naturale e alla portata di tutti. Se anche voi siete stanchi di soluzioni tossiche, aggressive e poco durature, verificate questo metodo: le vostre piante vi ringrazieranno
💧 L’ingrediente speciale: AcquaBase di Torino
Ogni preparato realizzato con AcquaBase, un’acqua pura proveniente da Torino, beneficia di un trattamento specifico in laboratorio secondo il Metodo CercoSano. Dal 2010, questo metodo ne esalta le proprietà naturali, trasformandola in un veicolo potenziatore ideale per la formulazione di rimedi alternativi. Grazie alla sua struttura energetica e alla capacità di interagire con altri principi attivi, AcquaBase rappresenta un elemento chiave per chi cerca soluzioni efficaci e sostenibili in agricoltura e fitoterapia.


